Difesa penale

Difesa penale e tutela delle vittime di truffa a Napoli

Difendiamo chi si ritrova indagato o imputato senza aspettarselo, e assistiamo chi ha subito una truffa.

Lo studio è in Viale Raffaello 15.

Il primo passo

Cosa fare se ricevi un atto penale

  1. Conserva l’atto e la busta: la data della notifica fa partire i termini.

  2. Prima di un interrogatorio parla con un avvocato: la legge ti dà diritto a un difensore.

  3. Scrivici su WhatsApp o chiamaci, con l’atto davanti.
    Richiedi una consulenza immediata

  4. Al colloquio leggiamo l’atto con te e ti diciamo quali scelte hai.

Avviso di garanzia e altri atti: cosa significano

Gli atti più comuni, in parole semplici:

  • Avviso di garanzia: ti informa che c’è un’indagine a tuo carico.
  • Convocazione o invito a presentarsi: la Procura, i Carabinieri o la Polizia vogliono sentirti.
  • Avviso di conclusione delle indagini: puoi leggere gli atti e presentare le tue difese.
  • Decreto penale di condanna: una condanna decisa senza udienza, a cui puoi opporti entro il termine indicato nell’atto.
  • Decreto di citazione a giudizio: fissa la data della prima udienza del processo.

Ricettazione

Ricettazione: quando l’acquisto era in buona fede

«Non sapevo che fosse rubato.» È la frase di chi ha comprato un oggetto e si ritrova indagato per ricettazione.

La difesa parte dall’acquisto: dove è avvenuto, chi vendeva, a che prezzo, come è stato pagato.

Un quaderno aperto e una penna stilografica sul tavolo dello studio

Vittime di truffa

Truffe e tutela delle vittime

Per molte truffe serve la querela, da presentare in Procura o alle forze dell’ordine entro un termine di legge.

Scrivici appena ti accorgi del raggiro: prepariamo noi la querela, con i fatti in ordine e le prove allegate.

Poi ti assistiamo nelle indagini e nel processo.

Richiedi una consulenza immediata

Dalle indagini alla Cassazione

Il procedimento penale ha più tappe. Lo studio le segue tutte:

  1. le convocazioni e gli interrogatori

  2. le indagini, con memorie e richieste al pubblico ministero

  3. le udienze, in primo grado e in appello

  4. il ricorso davanti alla Corte di Cassazione

Cosa portare al primo colloquio

  • l’atto ricevuto, con la busta o il foglio della notifica
  • un documento d’identità
  • per una truffa: ricevute, bonifici, email e messaggi WhatsApp, senza cancellare nulla
  • per un acquisto contestato: l’annuncio, i messaggi con il venditore, la prova del pagamento
  • i nomi di chi era presente ai fatti

Domande frequenti

Nell’atto c’è già un avvocato d’ufficio: posso sceglierne un altro?

Sì. L’avvocato d’ufficio resta finché non ne nomini uno di fiducia, e puoi farlo in qualsiasi momento.

Mi hanno convocato i Carabinieri: sono indagato o testimone?

Lo dice l’atto, anche se non sempre in modo chiaro. Portalo al colloquio e lo leggiamo insieme.

Ho subito una truffa: riavrò i miei soldi?

Il risultato dipende dal caso e non si può promettere. Come parte civile, nel processo puoi chiedere il risarcimento.

Studio legale penale

Parla con lo studio di Viale Raffaello

Hai ricevuto un atto o hai subito una truffa? Scrivi su WhatsApp o chiama il +39 347 626 4650.

Ci incontriamo in studio, in Viale Raffaello 15 a Napoli. Su richiesta, anche in videochiamata.

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