Violenza domestica e stalking

Assistenza legale per violenza domestica e stalking a Napoli

Assistiamo le donne che subiscono maltrattamenti in famiglia o atti persecutori, dalla denuncia al processo.

Il primo passo è un colloquio riservato, per capire con calma quali strade ci sono.

Se sei in pericolo adesso, chiama prima le forze dell’ordine.

Maltrattamenti e stalking: quando c’è un reato

La legge non punisce solo la violenza fisica.

  • Maltrattamenti in famiglia: umiliazioni, minacce o controllo continuo, ripetuti nel tempo.
  • Stalking: chiamate, messaggi o appostamenti ripetuti che fanno paura o costringono a cambiare abitudini.

Sono reati che rientrano nel Codice Rosso. Se in queste righe riconosci la tua situazione, parlane con noi.

Richiedi un colloquio riservato

Querela, ammonimento e misure di protezione

Chi subisce violenza o stalking ha diversi strumenti a disposizione.

  • La querela o la denuncia, alle forze dell’ordine o in Procura.
  • L’ammonimento del Questore, che intima a chi maltratta o perseguita di smettere.
  • L’allontanamento dalla casa familiare.
  • Il divieto di avvicinamento, anche con il braccialetto elettronico.

Le misure le decidono il Questore o il giudice: lo studio prepara le richieste e documenta i fatti.

Decidi tu quale strada seguire, dopo il colloquio.

Legge 69/2019

Codice Rosso, legge 69/2019: cosa cambia per le vittime

Il Codice Rosso accelera le indagini per maltrattamenti, stalking e altri reati di violenza domestica e di genere.

La polizia informa subito il pubblico ministero, che ascolta la persona offesa all’inizio dell’indagine.

In consulenza verifichiamo se il caso rientra nel Codice Rosso e spieghiamo come si svolge quell’ascolto.

Il metodo

Come lavoriamo, dal colloquio al processo

  1. Colloquio riservato: ascoltiamo il racconto e leggiamo i documenti.

  2. Querela: la scriviamo insieme e la presentiamo.

  3. Protezione: chiediamo al Questore o al pubblico ministero le misure adatte al caso.

  4. Processo: ti assistiamo in aula e, se ti costituisci parte civile, chiediamo il risarcimento del danno.

Un colloquio riservato, in studio o in videochiamata

  • Il messaggio WhatsApp che ti proponiamo è neutro: chiede una consulenza riservata e non dice il motivo.
  • Se vuoi, aggiungi soltanto quando e come è sicuro ricontattarti.
  • Il colloquio si tiene in Viale Raffaello 15, a Napoli, oppure in videochiamata, su richiesta.

Quello che racconti al colloquio resta coperto dal segreto professionale.

Domande frequenti

E se non me la sento di presentare querela?

Per lo stalking esiste anche l’ammonimento del Questore, che la vittima può chiedere prima della querela.

Devo andare io in caserma a presentare la querela?

Può presentarla anche l’avvocato, con una procura speciale firmata da te.

E se non ho prove?

Si parte dal racconto. Porta, se ci sono, messaggi, foto, referti e i nomi di chi ha visto o sentito.

Ho già denunciato: potete seguirmi da qui in avanti?

Porta la copia della denuncia e gli atti ricevuti: lo studio interviene dal punto in cui si trova il procedimento.

Uno spazio per parlarne, in Viale Raffaello 15

Scrivici su WhatsApp o chiamaci al +39 347 626 4650: fissiamo insieme il colloquio.

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